01 ottobre 2012

TANTO PER COMINCIARE


 

Quando comincia una campagna elettorale le parole "d'ordine" sono sempre quelle.Destra,sinistra,centro non cambia niente.Per tutti le parole sono sempre quelle:"Trasformero l'Italia"."Cambieremo il Paese"."Daremo il futuro alle giovani generazioni".Qualcuno,poi, oltrepassando la linea del ridicolo,dice che il proprio partito farà pulizia del malcostume e della corruzione della classe politica.Salvo poi essere presi anche loro con le mani nella marmellata,perchè come stanno dimostrando i fatti di questi giorni nelle Regioni italiane,la corruzione è trasversale;va dai bianchi ai rossi ai verdi indistintamente.......
Ebbene anche in Sicilia,dove il 28 ottobre si voterà per il rinnovo del Consiglio Regionale,solita storia,stesse,identiche parole.Anzi.Qui si è cominciato addirittura "prima" a declinare i verbi "cambiare","trasformare","costruire".Si è cominciato già nella fase di preparazione delle liste a dire e promettere che "mai più" i politici inquisiti o corrotti,o peggio ancora condannati sarebbero stati presenti nelle liste,sarebbero stati candidati.E tutti i partiti hanno declamato questa volontà.Salvo poi.....Salvo poi trovare qualche "anomalia",diciamo così,un pò in tutte le liste.Esempi?Parecchi.Ed andiamo a cominciare.
 Grande Sud, Futuro e Libertà, Partito dei Siciliani: candidato presidente Gianfranco Miccichè.
In lista:
- Franco Mineo,imputato per intestazione fittizia di beni e indagato per abuso d’ufficio.
- Mario Briguglio,sindaco del comune di Scaletta, coinvolto nell’inchiesta sull’alluvione che tre anni fa causò la morte di 37 persone. Accusato insieme ad altri 17 amministratori locali di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni gravi colpose.
- Riccardo Minardo,arrestato nell’aprile 2011 per associazione a delinquere, truffa aggravata e malversazione ai danni dello Stato, sospeso dall’Ars e poi riammesso una volta tornato a piede libero.
- Fabio Mancuso,arrestato per bancarotta nel dicembre scorso.
 
Popolo della Libertà, candidato presidente Nello Musumeci.
In lista:
-  Salvino Caputo, condannato in appello a un anno e cinque mesi per tentato abuso d’ufficio.
- Giuseppe Buzzanca, ex sindaco di Messina, condannato a sei mesi per peculato.
- Girolamo Fazio, condannato in primo grado per violenza privata: recentemente avrebbe anche morso il naso di un avversario politico alla fine di una seduta del consiglio comunale trapanese.

Pd e Udc, candidato presidente Rosario Crocetta.
In lista:
- Marco Forzese, indagato nell’inchiesta sulle promozioni facili al comune di Catania.
- Pippo Nicotra, sindaco del comune di Aci Catena poi sciolto per mafia nei primi anni ’90.
- Giacomo Scala, imputato per abuso d’ufficio a Trapani.
- Cateno De Luca, arrestato per concussione nel giugno scorso e attualmente indagato.
 
Però!Come inizio non è proprio niente male.Chissà perchè,ma ho la sensazione che i verbi "cambiare" e "trasformare" continueranno a non essere troppo conosciuti dalle parti della Regione Sicilia.L'orologio della politica in Sicilia rimarrà fermo per chissà quanto tempo ancora.....

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