18 aprile 2013

DI ANTIBERLUSCONISMO SI PUO' MORIRE

Abbiamo votato il 24 febbraio.E Napolitano fece le consultazioni(dal PD,al PDL a Sudtirolervolkspartai e Union Valdotaine(ma quanta gente bisogna sentire per fare le governo?).E arrivò il pre-incarico a Bersani.E Bersani,a sua volta,cominciò le sue consultazioni.Dal PD,al PDL alla Sudtirolervolkspartai alla Union Valdotaine.Ed in più "Gargamella" sentì financo Roberto Saviano e don Luigi Ciotti.Manco che in Parlamento ci andassero loro a votare un Governo Bersani.Come se non si dovesse far presto con la crisi che c'è.Difficile costituire un governo,certo,dopo quello tsunami grillino che c'è stato alle elezioni.Eppure una soluzione c'era.Un governo PD-PDL per affrontare subito la drammatica crisi economica del Paese.Ma Bersani un governissimo con Berlusconi non lo vuol sentire nemmeno da lontano.Manco a pensarci al matrimonio con Silvio.E allora a Gargamella non restò che genuflettersi ai grillini.A correre dietro a tal Crimi,a "corteggiare" tale Lombardi.Salvo poi essere deriso da entrambi e dal capo di entrambi,dal Grillo parlante,cioè.E così per i propri "no" più che per quelli altrui,Bersani sconsolato tornò al Colle a dire che le sue erano state consultazioni "non risolutive".E siccome in Italia quando non si sa o non si vuole fare qualcosa si costiutisce una Commissione,ecco che Napolitano ti nomina una bella "Commissione di Saggi".Per far cosa?Massì anche i bambini lo sanno:buttar il can per l'aria,perdere tempo,almeno 10 giorni,in attesa che qualcosa accadesse.
Intanto a Palazzo Chigi,dopo più di 50 giorni dalle elezioni,nessun governo,niente di niente.Ma la crisi mica si ferma,mica aspetta che si faccia un nuovo governo.
E mentre un Governo ancora non c'è,un Presidente della Repubblica non c'è più.Così in questo Paese così già tanto incasinato,problema si somma a problema,senza possibilità di risolverli, perchè in questo Paese,a differenza che altrove,la politica non si fa come altrove si fa.Perchè in Italia,da quando c'è Silvio Berlusconi,la politica è solo guerra,dove non si fanno prigioneri.
Epperò il luogo dove il "logos" politico è più andato in crisi,è senz'altro quello del PD.Basta vedere gli avvenimenti di questi giorni,di queste ore.Tutti contro tutti.Piccoli,insignificanti deputatini alla prima legislatura.Grandi volponi di lungo corso.E tutti a darsele di santa ragione.Davanti agli italiani esterefatti,che vedono questa classe politica incurante dei loro problemi che si aggravano ogni giorno di più.Incurante della disoccupazione che aumenta,delle pensioni da fame,dei negozi che chiudono perchè non ce la fanno più.Incurante della gente che dalle Marche alla Liguria,al Veneto,all'Emilia si toglie la vita per le troppe tasse.
No.Niente di tutto questo preoccupa i piddini.A loro interessa poter dire:"abbiamo una banca".A loro interessano le Presidenze di Camera,Senato e adesso della Repubblica.Ma proprio dalle elezioni del Presidente della Repubblica è stata finalmente scattata l'istantanea del PD di oggi.Un ammasso di rovine fumanti.Uno sfasciume politico.E le elezioni del Presidente hanno del pari fatto capire il "progetto" politico offerto dal PD al Paese in questi 20 anni:l'antiberlusconismo.Solo e soltanto violento,greve,feroce antiberlusconismo.Con tanto di "supporti" massmediatici e giudiziari.Ma quando si campa,come il PD ha campato in questi 20 anni,di pane e antiberlusconismo,quando si nutre il proprio elettorato di feroce antiberlusconismo,anche questo  può capitare:morire d'antiberlusconismo.Perchè se di antiberlusconismo sei accecato,non "vedi" e non "senti" più i problemi della gente e la  drammaticità dei problemi economici del momento.Perchè l'unica fissa,la sola preoccupazione è sempre e solo quella:vedere il Caimano in galera.Però poi l'antiberlusconismo non lo controlli più ed esplodono contraddizioni e divisioni ed amen alle primarie e a quant'altro.
"Yes,we can",dicevano i "democratics" de noantri.Oppure:"I care",scimmiottando the President of United States."We can"."I care".In realtà "They know nothing".Non sanno niente,quelli del PD,delle necessità,dei problemi della gente,perchè tra la gente non ci sono più,troppo presi a dividersi le spoglie di questo sventurato Paese.Peggio delle peggiori cricche del potere scudocrociato.E così oggi il PD ha fatto "bum".E'esploso.Andato in mille pezzi.Dilaniato in faide,guerre intestine,lotte tra bande,rese di conti che l'antiberlusconismo aveva nascoste.E come tra lavandaie volano gli stracci,mentre Grillo se la ride e Silvio riempie le piazze.E gli stracci volano innanzi ai loro elettori,che ora strappano le tessere,e che sempre si sono ritenuti "diversi","superiori",rispetto alla troglodita plebaglia del centrodestra.
E intanto son passati più di 50 giorni dalle elezioni;e l'Italia continua ad essere senza un Governo.E mentre tutto questo accade,Confindustria dice che questo tempo passato senza un governo ci è costato quanto un punto di Pil.E Concommercio dice che entro l'anno chiuderanno altre migliaia di negozi.E mentre tutto questo accade Monsignor Bagnasco dice che:"la politica si decida a finirla con ogni indugio immotivato e affronti seriamente i problemi della gente che non ne può più".E mentre tutto questo accade,accade anche che un altro italiano,per la crisi,per le tasse,per la mancanza di lavoro  si toglie la vita.....

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