12 luglio 2013

SPAZZATURA


Spread,downrating,PILdefault,bund,subprime,spending review e Tobin tax .Queste e tant'altre parole ancora abbiamo imparato in questi mesi,in questi anni di crisi economica.Ma che significato hanno avuto questi termini nello svolgersi di questi nostri giorni,nelle vite quotidiane di così tanta gente?Cosa hanno fatto gli Stati,l'Europa,le banche,la finanza per evitare disoccupazione e nuove povertà?
Di altre parole ancora abbiamo conosciuto il significato:"titoli trash","titoli spazzatura",per esempio.Già.Spazzatura.Metaforicamente il luogo nel quale è stata ridotta la dignità delle nostre vite.Spazzatura.Materialmente anche quella di anziani che vanno a rovistare tra la spazzatura del mercatino rionale per raccogliere qualcosa per (soprav)vivere qualche altro giorno ancora.Chi guarda a loro,chi si prende cura delle loro esistenze?

08 luglio 2013

QUELLI DEL PD

Forse la prima repubblica non è mai finita davvero.Forse le care vecchie "abitudini" dei partiti non sono mai veramente scomparse.Certamente non per il PD.Perchè quello che sta accadendo nel PD in questi giorni ricorda molto le notti "dei lunghi coltelli" di democristiana memoria.Forse perchè il PD,come la DC di una volta,di spifferi e di correnti ne ha tanti,che rischia di beccarsi un accidente politico.
Insomma.Non è bastato l'indegno ed indecoroso spettacolo che le truppe piddine hanno "offerto" nei giorni dell'elezione del Presidente della Repubblica.Non è bastato far fuori il "vincitore" delle primarie e candidato premier,il povero "Piggì" Bersani.Incuranti di tutto "quelli del Pd" continuano a  scannarsi,come se niente fosse stato.Su tutto.Sulle Primarie,su chi dovrà essere il segretario,su chi dovrà fare il Premier.E soprattutto su chi NON dovrà fare nè l'uno nè l'altro.E così fra "quelli del PD" è (ri)cominciata la guerra per bande.A cominciare dalla "Banda Renzi".Già.Perchè il sindaco di Firenze è sempre più preoccupato dalla permanenza di Letta a Palazzo Chigi.Perchè quanto più Enrico fa il Premier,tanta meno visibilità e spazi politici ha Matteo.E perciò alla fine Matteo farà il "sacrificio".Come ha spiegato a "Repubblica"io ho la consapevolezza di rappresentare una speranza per molti.So che tanti amministratori,sindaci,dirigenti pongono su di me questa speranza.Eh già,povero Matteo.Difronte a così tanti gridi di dolore dovrà sobbarcarsi anche il peso di fare il segretario e magari il candidato premier del PD.Ma questa volta Renzi non vuole "tiri al piccione",perchè piccione proprio non vuol essere.Ma uno che Renzi proprio non può sopportare,il lider Maximo D'Alema,subito gli risponde:"Ma quale piccione.Lui ha una forza mediatica che non ha nemmeno un cacciabombardiere.Lui é un centro di potere politico di prima grandezza".E Baffino non ha torto.Basta vedere i circoli elitari che circondano Matteo.Basta guardare i suoi "Grandi Elettori":il  "meglio" della nobiltà fiorentina,i "pezzi" da 90 della grande industria.Con aggiunta di un pizzico di "certa"finanza e di "certe" banche.
Ma non solo Renzi.Ci sono anche gli "altri" a cercare un posto al sole o,per meglio dire,un posto di Segreterio del PD.Come Gianni Cuperlo,per esempio,la cui massima preoccupazione è quella di "tornare a investire nel Partito democratico,la piu' importante scommessa che la sinistra ha fatto".Come se in questo Paese non ci fossero cose ben altro più serie che quella di scommettere sul PD.E poi c'è Pippo Civati che vuol fare il segretario in compagnia di Nichi e del Grillo parlante.Perchè,come lui ha detto vuole essere l'uomo delle "parole nuove".Sì delle parole.Dei pensieri,delle proposte,dei fatti chissà.E poi c'è il "nuovo arrivato".Quello che usa parole facili facili.L'ex ministro montiano Fabrizio Barca,quello del  "catoblepismo" dell' "élite estrattiva",della "disintermediazione".
Ecco.Renzi e Cuperlo.Civati e Barca.E poi magari il "sempreverde" Franceschini che continua da una vita a giurare sulla Costituzione.
Regole,primarie,piccioni,bombardieri,parole nuove,catoblepismo.Si vabbè.Ma i problemi della gente?E la crisi economica?Ed i negozi e le piccole industrie che chiudono ogni giorno?E la disoccupazione giovanile al 40%?Chissà.Magari un giorno quelli del PD parleranno "anche" di questo.Ora sono troppo occupati a parlare di piccioni e catoblepismo. 

05 luglio 2013

GIUSTIZIA DI IERI. E DI OGGI

"Quando arrivammo alla Corte,c'era il Lord Cancelliere,seduto con gran pompa e gravità sullo scranno,con la mazza ed i sigilli su un tavolino rosso (....) e c'era una lunga schiera di avvocati con un fascio di carte sul tappeto ai loro piedi;e poi c'erano dei signori in parrucca e toga-alcuni svegli,altri addormentati e uno che parlava senza che nessuno facesse attenzione a quello che diceva.Il Lord Cancelliere era appoggiato con la schiena alla poltrona,teneva il gomito sul bracciuolo imbottito e la testa sulla mano.Alcuni tra i presenti sonnecchiavano;altri leggevano il giornale;altri ancora gironzolavano o bisbigliavano in gruppi,tutti facendo il loro comodo,senza fretta,indifferenti e tranquilli.
Vedere che si svolgeva tutto con questa calma e pensare alla durezza della vita degli attori e dei convenuti;assistere a tutta quella pompa e cerimonia e pensare al deperimento,al bisogno e alla miseria che quelle vite rappresentavano;considerare che,mentre il male delle speranze sempre rimandate attanagliava tanti cuori,quel fine spettacolo continuava tranquillamente giorno dopo giorno,anno dopo anno,con ordine e compostezza;contemplare il Lord Cancelliere,gli spettatori e tutta la schiera degli avvocati che si guardavano l'un l'altro come se non avessero mai udito che in tutta l'Inghilterra l'istituzione nel cui nome si riunivano era un'amara beffa,era considerata motivo di orrore,disprezzo e indignazione universale;era conosciuta qualcosa di così triste e perverso,che solo per miracolo qualcuno poteva ricavarne qualcosa di buono".... 
Una pagina,questa,tratta dal romanzo di Charles Dickens:"Casa Desolata".Un romanzo nel quale si racconta,tra ironia,rabbia e orrore,lo stato di degrado,di perversione,di sostanziale ingiustizia o giustizia negata del sistema giudiziario inglese del 1800.Già.La giustizia negata nell'Inghilterra del  1800.Come quella della Giustiza italiana del terzo millennio.