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15 agosto 2023

IL GIORNO DELL'ASSUNTA

Tiziano, particolare de l’Assunta nella  basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia


Feriae Augusti (ossia il riposo di Augusto):è da questa locuzione latina che deriva il nome di Ferragosto.La festa in onore di Ottaviano Augusto,primo imperatore romano,da cui prende il nome anche il mese,appunto agosto.Ferragosto era quindi un periodo di riposo e di festeggiamenti e fu istituito nel 18 a.C dallo stesso imperatore.

La giornata del 15 agosto,Ferragosto, è da tempo festa laica,fulcro delle vacanze estive,occasione per scampagnate con immancabili risvolti turistico-gastronomici.Ma in questo approccio consumistico,molti dimenticano che in realtà è una delle festività più importanti della religione cattolica e ortodossa. 

La festa,infatti,venne assimilata dalla Chiesa Cattolica attorno al VII secolo,con le celebrazioni della Madonna Assunta,festività fissata,appunto,il 15 agosto.Il dogma dell’Assunzione(riconosciuto come tale solo nel 1950)stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta,cioè accolta,in cielo sia con l’anima sia con il corpo.Una ricorrenza molto sentita per la religione cristiana che celebra l’Assunzione di Maria Vergine con grande solennità.

Sono moltissime le celebrazioni dedicate alla ricorrenza.Come il Palio di Siena che si corre in suo onore il 16 agosto,denominato appunto il “Palio dell’Assunta”.A Orvieto alla Madonna Assunta in Cielo è intitolata la celebre cattedrale: nei giorni immediatamente precedenti la vigilia della festa la statua della Vergine,collocata in una grande macchina settecentesca,è condotta alla Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo,e la sera della vigilia viene posta sul sagrato per poi tornare con una solenne processione verso la cattedrale.A Santa Maria Capua Vetere,in provincia di Caserta,la Beata Vergine Assunta in cielo viene festeggiata il 14 agosto con una solenne processione che termina con l’”incendio del campanile” del Duomo,spettacolo pirotecnico che simboleggia l’Assunzione.

Ma l’episodio religioso dell’Assunzione di Maria è divenuto tema trattato spessissimo nell’arte, con infinite rappresentazioni in pittura,affreschi e sculture.Ad opera dei più grandi artisti della storia, da Tiziano (fra le più celebri, l’Assunta veneziana dei Frari,meta di pellegrinaggio per studiosi d’arte e per fedeli)a Perugino, Carracci,Correggio,Guido Reni,Donatello, Mantegna,Rubens,Tintoretto. Ecco di seguito solo alcune delle tantissime opere che l'arte ha dedicato al 15 agosto,giorno dell'Assunzione in cielo della Vergine Maria....



L’Assunzione della Vergine di Tintoretto,Chiesa di Santa Maria Assunta, Venezia

L’Assunzione di Pietro Perugino, Chiesa di Santa Maria, Corciano (provincia di Perugia)




Assunzione della Vergine di Rubens nella Cattedrale di Anversa



Guido Reni, Assunzione (1642), Pinacoteca Monaco di Baviera


L’Assunzione di Annibale Carracci, Pinacoteca Nazionale di Bologna

15 agosto 2020

FERRAGOSTO

Ferragosto.Le immagini che ogni anno giornali e telegiornali ci rimandano,sono sempre quelle:spiagge affollate,sole accecante,barche al largo,su un mare piatto come una tavola,tanta gente sotto gli ombrelloni a ripararsi dall'afa.Eppure cinema e letteratura ci raccontano anche storie di altri e diversi ferragosti.Storie di città vuote e deserte,avvolte in silenzi surreali.Storie di gente che rimane in città perché vacanze non può permettersi.Il Ferragosto degli anni dopo il COVID ancor di più,poi,che ha causato altre e ulteriori povertà e una pesante crisi economica ed occupazionale.Queste città deserte ci sono state raccontate nel tempo da registi e scrittori;storie di gente "a parte",pezzi di storie di città vuote e di solitudini,non solo di un tempo ferragostano,ma anche di un angoscioso tempo esistenziale.E storie del cambiamento sociale del nostro Paese.Nel campo cinematografico indimenticabile rimane il film di Dino Risi "Il Sorpasso"

il commento 2 Ma l'eroe de «Il sorpasso» non gradirebbe ...

con il grande Vittorio Gassman,nelle vesti di un personaggio superficiale,arrogante,che a bordo della sua "Lancia Aurelia",prova sulle strade deserte del ferragosto romano,l'ebbrezza del sorpasso:una metafora di quello che era lo spirito del Belpaese negli anni '60:il costante desiderio di primeggiare,la rappresentazione di una corsa all'affermazione nella società del benessere senza valori,all'epoca del boom economico.Un altro film sul deserto del ferragosto è "Caro Diario" con Nanni Moretti in giro sulla sua "lambretta" per le deserte strade romane.


L'autore/attore Moretti,si scopre solo.Solo e con la consapevolezza della incomunicabilità tra lui e gli altri(a tal proposito è splendida la scena del semaforo e del suo parlar di "minoranze",nell'assoluta indifferenza dell'interlocutore).E c'è poi:"L'ascensore",nel film ad episodi diretto da Luigi Comencini,Nanni Loy e Luigi Magni,con la famosa scena dell'ascensore nel quale restano bloccati,nel giorno di Ferragosto,Alberto Sordi,nei panni di un imbarazzatissimo monsignore e una provocante Stefania Sandrelli.E ancora,"Un sacco bello" di Carlo Verdone,nel quale,a un certo punto,uno dei protagonisti che nel suo narcisismo credeva la sua vita sempre piena di impegni,apre la sua "agenda" e la scopre praticamente vuota di "appuntamenti":c'è solo l'indirizzo dello Stadio Olimpico,dell'elettrauto e di pochi altri nomi,a rappresentare il suo vuoto esistenziale,nelle deserte strade romane.In letteratura il giorno di ferragosto è raccontato da Alberto Moravia nei "Racconti Romani",nell'episodio intitolato "Scherzi di Ferragosto".Già l'input è significativo:"Tutto mi andava male quell’estate e,come venne Ferragosto,mi trovai a Roma senza amici,senza donne,senza parenti, solo".Oppure il libro di  Carlo Cassola:"Ferragosto di morte",nel quale il protagonista,nel vuoto ferragostano della città,fa un bilancio del vuoto della propria esistenza.Perfino Arturo Carlo Jemolo,grande giurista,massimo studioso di diritto ecclesiastico,scrisse un racconto dal titolo quasi identico a quello di Moravia":"Scherzo di ferragosto",(pubblicato nel 1983)un giallo il cui intreccio si dipana attraverso i decenni di storia italiana,i quali,in effetti,di gialli politici ne ha conosciuti davvero tanti.Anche Andrea Camilleri scrisse,tra i suoi tanti gialli:"Notte di Ferragosto",nel quale è ovviamente impegnato il "suo" Commissario Montalbano.Simpatica una frase del racconto di Camilleri:"Credo che andare in vacanza quando ci vanno tutti sia di una cafoneria imperdonabile".E poi c'è il vincitore del Premio "Campiello" 1993,Raffaele Crovi con "Ladro di Ferragosto".In uno dei passaggi finali del libro si legge."Strappo il foglio su cui ho tentato di scrivere la solitudine ferragostana di uomini e cani,di ciechi e preti,di ladri e innamorati(....)Ora cambio il titolo:"riscrivo il vecchio titolo.Ferragosto,l'inferno della sopravvivenza".Già,perché ferragosto non è solo un caldo giorno d'estate,pieno di allegria,gioia e  risate.E' anche,per molti e,purtroppo,sempre più gente,un freddo giorno di una vita "minore",fatto,come gli altri 364,di nuove povertà e vecchie emarginazioni,a volte vuoto di vita,o con vite dimenticate.

29 agosto 2017

LA CONTINUITA' DELLA VITA

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Guardia Sanframondi è un piccolo paese in provincia di Benevento,di poco più di cinquemila anime.Eppure è famoso in tutto il mondo. Non solo per il vino, che pure è apprezzato in tanta parte d'Europa e non solo,ma anche e soprattutto per i cosiddetti Riti Settennali di penitenza che si svolgono ogni 7 anni nei giorni di ferragosto in onore dell'Assunta.E' un evento,quello dei Riti,che raduna in questo centro del Sannio,migliaia di curiosi,per quel suo suo mix tra pagano e religioso,unico nel suo genere.Ogni sette anni,dunque,tutta la popolazione si raccoglie in una settimana di riti sacri che poi culminano nella grande processione dei "Battenti",in cui uomini e donne sconosciuti,tutti rigorosamente incappucciati,si battono il petto,flagellandosi con spugne chiodate come segno visibile e materiale di espiazione dei propri peccati attraverso il dolore e il sacrificio.Nel 2017 cadde l'ultimo settennato e questo 2024 è dunque l'anno della nuova ricorrenza.Pare che questa usanza abbia radici piuttosto antiche.Alcuni storici fanno risalire i riti dei "Battenti" ad una più generale iniziativa sorta nel Medioevo,ad opera di alcuni riformatori dell' ordine francescano e tra questi Raniero Fasani,che diede vita al movimento dei flagellanti o disciplinati,gruppi di fedeli che in processione usavano cantare e flagellarsi in pubblico per espiare le colpe terrene e prepararsi al Giudizio Universale.Il primo documento relativo alla manifestazione di Guardia Sanframondi risale però al 1620,quando,in seguito a una grave carestia,la popolazione decise di portare in processione la Madonna Assunta.I "Battenti" sono così chiamati perché si percuotono il petto denudato con la cosiddetta spugna di sughero in cui sono infilate trentatré punte di metallo acuminate,tante quanti gli anni di Cristo.Al corteo tutti i partecipanti indossano un saio bianco con il capo coperto da un cappuccio mentre un tamburo scandisce un ritmo lugubre,sulle note del quale si invocano la pace e il perdono.Nessuno è riconoscibile, ma chiunque può prendervi parte,uomini adulti e,dal 2010,anche le donne.Chi crede di trovare a Guarda Sanframondi nei giorni dei Riti Settennali la solita festa religiosa di paese sbaglia di grosso.Non ci sono luminarie, bancarelle,concerti, ma solo tanta religiosità e rispetto per la tradizione.Un rituale settennale che fu proibita durante il fascismo ma che ai nostri giorni ha assunto grande popolarità, tanto che migliaia di persone,ma soprattutto i mass media internazionali (BBC, CNN, NBC, Al Jazeera)affollano Guardia Sanframondi,rischiando di ledere l’aura di sacralità che circonda i Riti dei «Battenti» in onore della Madonna Assunta.Un rituale composito, consolidato nel contesto socio-politico e religioso locale,percepito dai Guardiesi come struttura sostanziale della loro tradizione culturale.
Questo rito settennale è un rituale liturgico,un mea culpa collettivo,dove migliaia di uomini incappucciati vestiti con sai bianchi,si battono il petto a sangue per la Madonna Assunta.Un rituale che rievoca quegli antichi rituali sacrificali pagani nel quale lo spargimento di sangue servirebbe a placare l’indignazione divina e a implorare il suo intervento misericordioso.Una tradizione che per sette giorni e ogni sette anni(evidente il simbolismo del numero sette che nella religione cristiana è simbolo di completezza e di perfezione e viene associato ai giorni della creazione,ai doni dello Spirito Santo e alle beatitudini)coinvolge la comunità,i partecipanti e anche i semplici curiosi.
Tutto inizia il lunedì successivo al 15 agosto,festività della Madonna Assunta e,dopo una settimana di riti e cerimonie religiose,terminando la domenica successiva.Il culmine,atteso per 7 anni,arriva quando i «Battenti» incrociano la statua di San Girolamo penitente,patrono dei "Battenti",e nel medesimo istante un capo del rito dà la perentoria intimazione:"Con fede e coraggio,fratelli,in nome dell’Assunta battetevi!".Tutti gli incappucciati cominciano a battersi,colpendosi il petto all’unisono per tre volte,al suono di un cupo rumore di tamburo,e tutti possono vedere lo sgorgare del sangue che fa rabbrividire la folla che assiste in religioso silenzio al rituale catartico.La processione penitenziale continua poi per ore e i "Battenti",sfilando per le vie del paese,continuano a colpirsi il petto con la "spugna".
Alcuni studiosi di antropologia e di tradizioni popolari sottolineano come quel sangue "è garante della continuità della vita".Un simbolismo che si dispiega intorno ai due opposti poli che nel sangue trovano una sintesi:quello della «vita» e quello della «morte».Lo spargimento del sangue vuole rievocare la Crocefissione del Cristo,che con il Suo sacrificio assume su di sè le colpe del popolo e invoca il perdono e la misericordia dell'Onnipotente.

P.S. HO SCELTO DI NON PUBBLICARE LE FOTO O I VIDEO PIU' CRUDI E IMPRESSIONANTI DEI RITI DEI "BATTENTI" PER NON COLPIRE LA SENSIBILITA' DI NESSUNO.E' FACILE,COMUNQUE,TROVARE IN RETE NUMEROSI VIDEO SULL'ARGOMENTO.