17 luglio 2014

ED INVECE NO


Alla prima,vera,seria prova internazionale del suo governo Matteo Renzi ha ricevuto dal'Europa un pesante schiaffo.Questa volta non gli sono bastate le battute da liceale,i selfie,i tweet e i"batticinque" (Dio mio,se questo è un Premier!).L'Europa non vuole che il Ministro degli Esteri italiano,Fedeica Mogherini,indicata dal Governo Renzi,sia anche Ministro degli Esteri della UE.La causa di questa sconfitta è dovuta alla superficialità,al pressapochismo,ma anche alla grande arroganza di Matteo Renzi.Quell'arroganza con la quale vorrebbe imporre all'Europa la Mogherini come Ministro degli esteri della Comunità Europra.Quell'arroganza con la quale,al tempo stesso,boccia la eventuale nomina(al posto della non ben vista Mogherini)di un altro italiano,oltretutto del suo stesso partito,Enrico Letta,molto apprezzato in Europa ma con la colpa di essere avversario di partito dello stesso Renzi.Un'arroganza e una presunzione che tracima in quella comica,patetica macchietta che lo ha ridicolizzato agli occhi del mondo intero,quella faciloneria con la quale pretende di spiegarsi e capire una lingua che non conosce (l’inglese) E poi ancora l’arroganza ostentata in faccia ai colleghi di quel 40.8% di consenso elettorale che potrà contare in Italia,ma sai quanto gliene sbatte  a quelli in Europa.
Provinciale,molto provinciale,il giovanotto fiorentino.Altri presidenti del Consiglio italiani come Berlusconi ad esempio,portarono alla Commissione Europea personaggi stimatissimi anche se non certo a lui vicini,(anzi),come Mario Monti ed Emma Bonino.Addirittura Berlusconi arrivò a appoggiare il suo nemico storico, Romano Prodi, per la presidenza della Commissione UE.Arrogante,ma patetico,il Matteo.Adesso si agita,si sbraccia,proclama sollennemente:"io non mollo".Ma oramai è inutile fare mostra di una forza che non ha,o che ha solo in Italia dove tutta la grande stampa gli fa da tappetino.Ed intanto la Merkel,sorniona,sta piazzando tutte le sue pedine.Come Juncker alla guida della Commissione.Ed intanto in Europa si ride delle proposte di Renzi:non basta una giovane donna "volenterosa",come lei stessa si è definita sul suo blog,che fa il ministro degli esteri solo perchè le piacciono i viaggi.Non è questo che serve,che basta per mandare avanti la Pesc.Così come in Italia non bastano la Madia o la Boschi per fare delle serie politiche del lavoro e buone riforme.
E renzi di schiaffi ne ha presI anche dalla grande stampa mondiale.Lui e la Mogherini sono stati infatti ridicolizzati dal "Wall Street Journal",che ha scritto:"La prospettiva di una politica estera guidata da Federica Mogherini è cosa inaccettabile."Così conclude un editoriale molto duro del più influente quotidiano finanziario del mondo, il Wall Street Journal, sulla candidatura di Federica Mogherini alla Commissione Esteri della UE.Il Wall Street Journal si schiera in modo netto contro la candidatura della Mogherini.E sceglie una descrizione sarcastica della biografia pubblicata sul blog della Mogherini, rimarcando come sia apprezzabile la sua passione per i viaggi.“L’amore per i viaggi della signora Mogherini indica "apertura",qualità apprezzabile in un diplomatico.Ma la politica estera europea ha bisogno di una ferma leadership,non di apertura”.
Ecco,così ci ridicolizzano in Europa e nel mondo.Ci ridicolizzano perché abbiamo un governo ridicolo,che pretende di saper parlare inglese ed invece no,che pretende di aver autorevolezza ed invece no,che pretende di "cambiare verso" all'Italia ed invece no.

Nessun commento: