11 luglio 2014

COME SEMPRE,COME AL SOLITO



Israele non poteva non reagire con durezza al premeditato,barbaro,selvaggio assassinio dei "suoi" tre ragazzini.Non poteva non esserci una reazione forte contro la ferocia brutale delle milizie di Hamas:l’ovvia conseguenza alla strategia della provocazione di marca terrorista.Ma come sempre,come al solito ci sono state le ipocrite,farisaiche,unilaterali prese di posizione dei Paesi occidentali contro i bombardamenti israeliani nella striscia di Gaza.Come sempre,come al solito,Israele è stato accusato di violenze contro bambini e civili innocenti.Come sempre,come al solito l'Europa è ritornata ad accusare Israele di violenze ingiustificabili,se non di un vero e proprio genocidio.Nessuna parola invece l'Europa aveva detto sul rapimento e l'assassinio dei tre ragazzini ebrei.Ma com'è possibile mettere sullo stesso piano il legittimo diritto di Israele alla difesa delle proprie popolazioni e le azioni criminali di un gruppo terroristico?Sì,perchè Israele non è Hamas.Gli attentati e i lanci di razzi sul suolo di Israele da parte di Hamas non sono la lotta di forze di liberazione per la riconquista di un territorio illegalmente occupato da una potenza straniera.Gli israeliani non ci sono nella Striscia di Gaza,anzi:l’hanno lasciata volontariamente già da 9 anni proprio per cercare una qualche forma di pace,per cercare una qualche forma di dialogo con i palestinesi,anche dietro pressioni dell'Europa e degli USA.Ma come sempre,come al solito,l'Occidente(ed in prima fila l'Italia)continua a straparlare,accusando Israele di crimini di guerra,mentendo sapendo di mentire.Il crimine di guerra è altro,ben altro.Il crimine di guerra è ogni atto compiuto "deliberatamente" contro civili inermi.Non è certo il caso delle forze armate Israeliane,che prima di iniziare i bombardamenti su di un sito sospettato di ospitare attività terroristiche,ha avvisato i civili presenti nell’area invitandoli ad allontanarsi.Quello che nei Paesi occidentali e specialmente nei circoli politico-intelletuali “politically correct” delle terre nostrane non si dice è che è proprio quell'accolita di vili banditi criminali senza scrupoli a usare donne e bambini come scudi umani,per far diventare le loro morti mediaticamente "utili" nei rapporti con la comunità internazionale.Hamas non è certo fatto di "poveri cristi" che combattono per la loro terra come accadeva,ad esempio,con la Resistenza italiana nella 2° Guerra Mondiale.In Hamas ci sono solo brutali assassini che uccidono consapevolmente,con il lucido,proclamato scopo di annientare Israele.Proprio perciò se l'Europa fosse "qualcosa" di seri,se contasse davvero qualcosa,non potrebbe che condannare l’operato di Hamas.
C'è poi anche una responsabilità grave dei dirigenti dell’Autorità Nazionale Palestinese nel già difficile tentativo negoziale di pace.Dopo aver chiesto a Israele di compiere gesti dolorosi,come la liberazione di un cospicuo numero di palestinesi detenuti per gravi reati contro la sicurezza dello Stato,il presidente Abu Mazen non ha accettato la richiesta fondamentale del governo ebreo di riconoscere l'esistenza dello Stato di Israele.Ma come si può pensare di cacciare gli ebrei,sradicarli dal luogo della loro storia,dalla loro cultura,dai luoghi nei quali "tutto" è cominciato?In realtà,al contrario di quello che la vile Europa finge di non sapere,proprio Abu Mazen si è seduto al tavolo delle trattative senza voler assolutamente parlare di quella che dovrebbe essere un’ovvietà:due Stati per due popoli.E questo perchè nel momento più delicato del negoziato di pace il presidente Abu Mazen si è riconciliato con Hamas,creando un Governo di unità nazionale con quel gruppo di efferati assassini.Difronte a tutto questo vien da chiedersi:ma quando era in Vaticano ospite di Papa Francesco,a pregare per la pace insieme al presidente israeliano Shimon Peres,se Abu Mazen lo stesse facendo davvero senza pensare all'alleanza con gli assassini di Hamas che quella pace mai accetteranno.Ma forse Abu Mazen pensava che tutto sommato poteva stare tranquillo.Tanto,come sempre,come al solito,l'Europa non dirà mai niente ed anzi al momento buono condannerà sempre Israele.E forse pensava alle prossime "rimesse" di denaro in arrivo dalla “generosa” ma vile ed imbelle Europa.Vile ed imbelle.Come sempre,come al solito.

2 commenti:

julia ha detto...

Quello che anche mi stupisce è che nel 2014 ci si comporti ancora come nel 2000 avanti Cristo con la legge dell'occhio per occhio e che certe faide ci riportino sempre nello stesso periodo o anche più indietro..
Non hanno ancora capito che la guerra e la violenza non appartiene ai popoli civili, ma quali sono oggi i popoli civili..?
Ciao Clem e buon tutto
Julia

Lo so il quadro di questo mese non era granché ed ho apprezzato il tuo sincero commento, ho scritto qualcosa nella mia risposta, da me
:-)

Clem ha detto...

no Julia,il quadro mica lo hai fatto tu....tu li scegli e li proponi e comunque ti ringrazio sempre per avermi fatto conoscere un artista che non conoscevo....poi ognuno ha il proprio "sentire" un quadro,una scultura,un'opera del pensiero....
Un buon fine settimana a te,Julia
Ciao,Clem