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10 dicembre 2013

"QUELLO" DEL COLLE

Sul "Porcellum" la Corte Costituzionale aveva deciso di decidere a gennaio.Poi,però è arrivata la telefonata di "Quello del Colle"(pare che la telefonata sia stata "ricevuta" proprio dal giudice costituzionale più... Amato da Napolitano).E così la Corte ti dichiara la incostituzionalità del "Porcellum".Ok.E adesso?Se il Porcellum è costituzionalmente illegittimo quale,tra le cariche istituzionali,è legittimata allo svolgimento delle sue funzioni?Forse l’attuale Parlamento e quelli precedenti eletti con il Porcellum?O le più alte cariche dello stato(Napolitano;Grasso; Boldrini eletti indirettamente col Porcellum)?O i Governi e i Ministri degli ultimi 8 anni?E allora se nessuno di questi ha legittimità e legittimazione si dovrebbero restituire ai cittadini tutte le tasse indebitamente "prese" dallo Stato;e si dovrebbe ignorare la riforma pensionistica della Fornero,e ridare agli esodati quello che loro tocca e via di questo passo.Siccome,poi,parte  dei giudici costituzionali sono stati designati da Presidenti della Repubblica e da Parlamenti illegittimi,ne consegue che anche le loro decisioni sono illegittime e,quindi,alla fine,la sentenza sul Porcellum è illegittima.Insomma,siamo all'impazzimento istituzionale più totale e assoluto.In nessun paese serio si sarebbe verificata una situazone del genere.Ma per "Quello" del Colle,per il Dittatore della Repubblica di BananaItalia,sua signoria Re Giorgio,va tutto bene,è tutto regolare,il Parlamento è legittimo.Perchè per "Quello" del Colle,sono Onida e Zagrebelsky a dir bene,quando dicono che questo parlamento è del tutto legittimo,mica i tanti altri costituzionalisti che dicono il contrario.Già.Un Paese serio.Perchè se fossimo in un Paese serio,in uno Stato serio(che comincio a dubitare sia più uno Stato di diritto)la Consulta avrebbe "semplicemente" dichiarato irricevibile il «ricorso di un cittadino»,perchè in quel Paese serio,una Consulta seria avrebbe detto che i cittadini non possono rivolgersi alla Suprema Corte.Figuriamoci.Da domani  milioni di italiani si sentiranno legittimati a ricorrere alla Consulta anche per una lite di condominio.Se il nostro fosse un Paese serio,normale,una Corte Costituzionale responsabile,consapevole del grave momento di crisi economica,istituzionale e politica che il Paese attraversa,avrebbe "semplicemente" rimandato al mittente un ricorso improprio,senza cedere alle pressioni di "Quello" del Colle,di "Quello"che da 2 anni sta facendo scempio,stravolgendolo e sconvolgendolo,del sistema politico e istituzionale italiano,deridendo la volontà di chi mette la scheda nell'urna.Perchè "Quello" del Colle ha bene in mente il suo disegno di conservazione,così funzionale,oltretutto,agli interessi politici,finanziari e bancari dell'establishment italiano ed europeo.Ma è ovviamente solo un caso se i ue ultimi Premier,Monti e Letta,vadano ogni tanto a "salutare"  i loro amici di Bilderberg.
Una colossale truffa,un imbroglio senza pari,una frode immensa ai danni del popolo italiano: questo è stata "quella" Sentenza.La sentenza e la truffa di "Quello" del Colle.Che poi è da 2 anni che dura questa truffa.Prima c'è Monti che va a fare il Premier senza sapere cos'è una cabina elettorale.E poi c'è il governo delle "larghe intese"(del grande imbroglio invece e appunto)con una maggioranza e un Premier da nessuno voluti.Ed allora è questa la Prima Riforma,la Riforma delle Riforme di cui ha bisogno l'Italia.Abbattere il potere assoluto di "Quello" del Colle,ridare dignità al Parlamento ed all'Esecutivo,e far fare al Presidente della Repubblica "solo" il Presidente della Repubblica.Interrompere la cinghia di trasmissione tra "Quello" del Colle,il governo tedesco ed i governi internazionali delle banche e della finanza.E magari ridare valore e valenza al volere del popolo italiano.Alla faccia di Quello del Colle.

30 marzo 2012

IMPRATICABILITA' DI STATO


Gran partita di "Champion Leauge" quella di mercoledì allo stadio S.Siro di Milano:Milan-Barcellona.Zero a zero alla fine.Ma ennesima sconfitta agli occhi d'Europa.Perchè qualche giorno dopo il Barcellona ha presentato una denuncia formale alla Uefa per lo stato del campo di S.Siro.Il club catalano ha lamentato il disastroso stato del campo di gioco dello stadio.E adesso l'Uefa chiederà spiegazioni al Milan.Un terreno impraticabile dunque,un terreno inidoneo ad ospitare una partita di calcio.Ma il fatto è che i termini "impraticabile", "inidoneo" non sono limitati al campo sportivo.Perchè lo stato del terreno di S.Siro rappresenta simbolicamente lo stato dello Stato italiano.L'impraticabilità,l'inidoneità,l'incapacità di questo Paese a dare risposte a ciò che chiede una società mutata,ad una economia globalizzata,a nuovi assetti politici,demografici,culturali che i nostri giorni propongono ed impongono.
Riforme.Ecco quello di cui l'Italia ha bisogno.Riforme.Ed in quantità industriali,per giunta.Parafrasando McCarthy ben si può dire che il nostro è un paese per vecchi.Perchè è un  paese vecchio.Perchè vecchia è una Costituzione buona per un modello di società e per una economia di 60 anni fa.Una Costituzione con meccanismi di funzionamento macchinosi e farraginosi,quando difronte hai un mondo che altro è diventato dal 1948.Un Paese vecchio.Perchè vecchie sono le sue Istituzioni parruccone:Presidenza della Repubblica, Governo,Parlamento,Enti Locali,vertici dell'Amministrazione Giudiziaria (Corte Costituzionale e di Cassazione).Tutti organismi che nelle loro intersecazioni funzionali sembrano fatte apposta per diminuire gli spazi di libertà,di autonomia,di capacità di intrapresa dell'individuo.Ed ancora e certamente non può dirsi moderno e dinamico un sistema economico-industriale capace di agire solo sulla base di salvataggi e sussidi statali,salvo poi utilizzare questi finanziamenti in opache manovre finanziarie,bancarie ed editoriali.
In quella indimenticabile pagina dei "Promessi Sposi" il buon Don Abbondio si chiedeva,perchè non lo conosceva,chi fosse Carneade.E del pari e analogamente,può forse dirsi che l'Italia conosca le parole "liberalizzazioni", "privatizzazioni"?Vedendo quello che è successo negli ultimi mesi,assistendo alle furibonde e scomposte reazioni delle tante corporazioni italiane di tassisti,autotraporatatori,farmacisti,notai,avvocati difronte a timidissimi tentativi del Governo Monti di apportare modificazioni e cambiamenti in ciascuna di quelle categorie non può certo darsi una risposta positiva.E ancora.Mai,nella maniera più assoluta mai,si è potuto mettere mano a "quella" riforma.Alla riforma delle riforme.Quella della Giustizia.Per "responsabilizzare" finalmente Giudici "irresponsabili".Per far rimanere nella loro "competenza territoriale" una magistratura che tutti gli altri poteri dello Stato,da quello legislativo a quello esecutivo,ha di fatto soppiantato e sostituito negli ultimi 20 anni.E per finalmente interrompere il circuito perverso magistratura-politica-stampa.
Riforme.E ancora riforme.Di quelle ha bisogno questo nostro Paese.Per ridare dignità e sicurezza all'individuo quando "diventa" paziente,quando "diventa" carcerato.Quando "diventa" pensionato.Quando è senza lavoro e nuove politiche del lavoro non ci sono.Quando semplicemente è individuo,ma i suoi diritti di individuo vede negati.Il guaio è,però,che queste Riforme dovrebbe farle una politica che non sa (e non vuole) nemmeno autoriformarsi.Una politica di affari,affarismi e malaffare e che se davvero fosse P-olitica dovrebbe cedere potere e privilegi,benefici e vantaggi.Figuriamoci.....forse il campo di S.Siro tornerà ad essere praticabile.Quest'Italia senza riforme sicuramente no.