12 febbraio 2016

L'OMINO COI BAFFI



Qualche giorno fa è morto a 93 anni in Canton Ticino Renato Bialetti,titolare della famosa azienda di caffè nota in tutto il mondo.C’è un aneddoto che a Renato Bialetti piaceva raccontare.Un giorno lui si trovava in un albergo dopo aver ereditato da poco l'Azienda dal padre;proprio in quel momento si trovò a passare di là il famoso armatore greco Aristotele Onassis,al quale chiese di dargli una mano per convincere alcuni clienti della bontà del suo caffè.Secondo la leggenda, Onassis accetta:"Sai che non ho mai bevuto un caffè buono come quello che esce dalle tue caffettiere, Renato?"dice l’armatore greco davanti ai potenziali acquirenti di Bialetti.Ora che quella di Onassisis fosse storia vera oppure no,resta il fatto che la produzione di caffè del padre Alfonso,rimasta a carattere artigianale con 70 mila pezzi prodotti ogni anno,fa il salto necessario per imporsi in breve tempo tra i grandi produttori italiani di caffettiere del  mondo grazie a Renato,suo figlio.Ma il merito di Renato Bialetti fu anche un altro.Con un’altra intuizione geniale decise di investire in forme nuove di comunicazione.Nacque così,dalla matita dell’artista Paul Campani,l’«omino con i baffi»,immagine stilizzata di un omino distinto che alla fine degli anni Cinquanta è divenuto,in forma animata,uno dei primi protagonisti del Carosello,il celebre contenitore pubblicitario che per 20 anni ha tenuto incollati davanti al televisore milioni di spettatori italiani. «Eh sì sì sì... sembra facile! (fare un buon caffè)!»,diceva la vocina dell'"omino coi baffi".L'espressione scelta per questa figura era contraddistinta da voce bassa, modi garbati, stile elegante e gradevole ironia.Con questa forma nuova(per l'epoca)di pubblicità,l’«omino coi baffi» divenne un’icona intramontabile.
Magari a non tutti piacerà il caffè, però molti ricorderanno i "Carosello" di tanti anni fa con la pubblicità dell'omino dei baffi.Fu quello il risultato di un intuito commerciale e di innovazione nel marketing,rimasto impresso nella mente di tanti.Una pubblicità che ci ha fatto sorridere e che ci ha regalato alcuni minuti di serenità.Anche per questo,oltre che per il suo buon caffè, mi va di ringraziare "l'omino dei baffi". 

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