26 giugno 2012

MALATO PSICHIATRICO

Era un pò che non lo si sentiva.Scomparso dalla circolazione.Eclissato.Sparito.Oddio,non è che l'assenza del suo pensiero debole (anzi debolissimo) si avvertisse più di tanto.In ogni caso adesso è ritornato.E' "ricomparso".Ed è ritornato alla "sua" maniera.Con i suoi soliti deliri,Con le sue solite farneticazioni.Ed infatti nell'ascoltarlo ti accorgi subito che,dall'ultima volta,il suo stato psicomentale è sempre più grave.Schizofrenia?Psiconevrosi?Demenza?Non sai quali di queste patologie in lui prevalgano.Ma l'ipotesi più probabile è che in lui ci sia una sorta di contemporanea concentrazione di tutte queste malattie.
Certo.Sto parlando di Gianni Vattimo.E di chi altri se no?Basta ascoltare quello che ha detto alla trasmissione "La Zanzara" a "Radio 24" per rendersi conto a che stato di degrado mentale sia arrivato:"Vorrei che Ahmadinejad si facesse finalmente la sua atomica-afferma-che sarebbe un elemento di stabilità (!!!) per il Medio Oriente.E poi Ahmadinejad non è un dittatore, è liberamente eletto come gli altri.Non è uno schifoso, è una persona perbene che fa una politica diversa da quella degli Stati Uniti sostenuta da Israele.Io lo appoggio totalmente".Ovviamente.Su questo non si nutriva dubbio alcuno.
E poi giù a ruota libera su Israele, Iran e Stati Uniti. "Sull'impiccagione in Iran e sulla pena di morte negli States non vedo dove sia lo scandalo: la pena di morte in Iran è solo un altro tipo di legislazione.Del resto fino a 300 anni fa il Vaticano sosteneva la pena di morte".Già.Ma il fatto è che da allora sono passati 300 anni,appunto.
Ma le sue "elucubrazioni" mentali non potevano certamente finire qui."Lo Stato di diritto?Ma stiamo scherzando?E' lo Stato dove vince chi ha più soldi ed è perciò che esiste in America.Aprite gli occhi.Gli USA sarebbero la più grande democrazia del mondo? Ma di cosa parliamo, mi metto a ridere. In America c'è una schifezza non una democrazia"
E poi,già che si trovava a parlare di politica estera ha esternato anche sulle "presunte" (dice lui) stragi compiute dal regime siriano."Se intervenissimo in Siria faremmo l'ennesima porcata. Questi ribelli che spuntano così chi cavolo li arma?La Cia,ovviamente,ne avete mai sentito parlare?".
Poi Vattimo parla del governo Monti."In Egitto,egli dice,i Fratelli Musulmani hanno vinto e sono contento.Meglio i Fratelli Musulmani di Monti? Almeno lì ci sono state le elezioni perchè almeno li c'è stata una votazione, la democrazia. Monti invece è solo un emissario delle banche mondiali."
Beh,mi vergogno a dirlo,però su quest'ultima affermazione non posso che essere d'accordo con lui.Perdonatemi,ma è così.....

20 giugno 2012

C'ERANO UNA VOLTA I RADICALI

Me li immagino già,i Radicali.Me li immagino mentre sfilano per le vie di Roma,dietro a uno striscione per denunciare l'orrore e la disumanità della condizione carceraria italiana.E me li immagino mentre fanno una visita in qualche carcere italiano con relativa conferenza stampa per denunciare quella situazione di tragedia carceraria.E poi si sa già che faranno uno sciopero della fame per protestare contro l'istituto della carcerazione preventiva.E me li immagino pure mentre fanno un bel  Satyagraha,una bella lotta nonviolenta come quelle di Ghandi,Martin Luther King,Aung San Suun Kyi.Perchè loro,i Radicali,combattono (come hanno sempre combattuto) una sacrosanta battaglia per una Giustizia Giusta
Ma tutto questo "dopo".Dopo la votazione al Senato nella quale si dovrà votare sulla richiesta di arresto per l'ex tesoriere della "Margherita" il senatore Luigi Lusi.E loro,i Radicali,voteranno per SI all'arresto,così come anticipato a "Radio 24" da Emma Bonino (quella che dovrebbe andare a fare la Presidentessa della Repubblica).
E "dopo",sempre "dopo" risentiremo Pannella,nelle sue notturne discussioni con Bordin,ricominciare a parlare della condizione delle carceri italiani,di giustizia giusta,di regime illiberale e partitocratico e bla,bla,bla....
Ma questo "dopo".Adesso i Senatori radicali voteranno,come già fecero con il deputato PDL Alfonso Papa,a favore dell'arresto di Lusi.E chissà se tra qualche tempo proveranno un pò di imbarazzo.Sì,imbarazzo.Perchè poi "loro",i Radicali,il 25 aprile,nella seconda marcia per l'amnistia,la giustizia e la libertà  organizzata per richiamare l'attenzione sui diritti dei detenuti,si sono trovati a sfilare fianco a fianco con Alfonso Papa.Nonostante che avessero votato a favore del suo arresto.
Non vado nella merito della questione della colpevolezza o meno di Lusi.Dai miei ricordi di diritto penale e di procedura penale "mi pare" che l'arresto viene concesso quando ci siano fondati motivi per i quali l'imputato "possa reiterare il reato,quando ci sia pericolo di fuga oppure quando c'è pericolo di inquinamento delle prove".Ricorre almeno uno di questi motivi nella vicenda Lusi?Ma siamo seri.Non c'è una virgola che i magistrati non abbiano già esaminato,non c'è una cosa che non abbiano già sequestrato.Ma tant'è.I radicali hanno deciso per il Si,voteranno per l'arresto di Lusi.Così,magari,affacciandosi dalle finestre di Palazzo Madama potranno dare l'annuncio a tutto l'assatanato popolo viola e grillino,ai giustizialisti e forcaroli nostrani,che Lusi è stato arrestato anche "grazie" al loro "contributo".Potranno annunciare che hanno votato per l'arresto di Lusi oggi,come fecero con Papa ieri.
Ok.Decisione è presa.Così come anticipato dalla Bonino,così,in una amabile "chiacchierata" radiofonica come se di mezzo non ci fossero il destino e la vita di un uomo e della sua famiglia.
A volte la memoria fa brutti scherzi oppure si ottenebra del tutto.Già.Perchè ventinove anni fa,il 17 giugno 1983,Enzo Tortora veniva arrestato,"prelevato" dalla sua camera d'albergo come un volgare e pericoloso delinquente alle 5 del mattino e poi,grazie al "fattivo" contributo di improbabili "pentiti",veniva accusato di associazione a delinquere e spaccio di stupefacenti.Allora i radicali svolsero una grande battaglia di legalità e di giustizia giusta.Ricordando a tutti la sacralità del diritto e dei diritti dell'individuo.
Come cambiano i tempi.Una volta c'erano i Radicali.Con tutti i valori e le lotte che sapevano fare.Ora chissà dove sono.  

19 giugno 2012

LA SABINA TRUFFATA






Gianfranco Lande.Chi era costui?E' il Bernard Madoff dei Parioli,mi hanno spiegato.Punto e a capo.Madoff?Chi era costui?Madoff è un uomo d'affari americano,agente di cambio,consulente finanziario ed ex presidente non esecutivo della NASDAQ e sopratutto quello dello "schema Ponzi".Lo "schema Ponzi"?E che è 'sta roba?.Con santa pazienza il mio interlocutore mi ha spiegato che non si tratta di uno schema calcistitico,tipo 4-4-2 o 4-3-3.In parole povere lo "Schema Ponzi" funziona così: Tizio dà a Madoff 10.000 dollari e dopo un tot di tempo richiede il capitale indietro con in più il 10% di interesse a credito così come concordato.Come da accordo Tizio riceve la somma maggiorata degli interessi.La maturazione della somma,avviene però,non grazie ad investimenti reali ma solo perché,nel frattempo,entrano i soldi di altri investitori che Madoff utilizzava per restituire la somma (maggiorata del finto interesse) ai "primi" investitori…e così via……Sì esatto,in sostanza era proprio  una specie di catena finanziaria di sant’Antonio.Lo "schema",quindi permette ai primi che cominciano la catena di ottenere alti ritorni economici a breve termine, ma richiede continuamente nuove vittime e "amen" a chi per ultimo arriva.E come Madoff in America così Lande in Italia.
Chissà quanta povera gente,mi son detto,avrà truffato il signor Lande in Italia".Beh,mica tanto "povera" a dire il vero.Perchè a scorrere l'elenco dei truffati trovi i nomi di Samantha De Grenet,David Riondino,Sabina Guzzanti.E poi ancora i fratelli Vanzina,Massimo Ranieri,Neri Corbucci.Quindi "poveracci" non direi.E il nocciolo della questione è tutto qui:nella "particolarità" dei nomi che si rivolgevano a Lande.Nella "diversità" degli investitori rispetto ad un piccolo e "normale" risparmiatore.Oggi,infatti,un risparmiatore “normale” va in banca per investire qualche suo risparmio.Ma a sua insaputa e suo malgrado,può trovarsi coinvolto in un vorticoso e furfantesco giro di spericolate operazioni finanziarie,tipo investimenti in titoli Cirio o bond argentini.E allora la banca fallisce.E se una banca italiana fallisce i depositi dei "normali" investitori vengono garantiti fino a 103mila euro (per la precisione: 103.291,38 euro).Ora è accaduto che tutta questa bella compagnia di "a-normali" investitori,truffati NON DA UNA BANCA NORMALE ma da una società sconosciuta che prometteva rendimenti stratosferici,ha chiesto i soldi alla Consob e alla Banca d’Italia,come se quella di Lande fosse una banca normale sottoposta ai controlli di Consob e Bankitalia.
Adesso che lo “Schema Ponzi” s’è rotto,"loro",i vip truffati,che quasi tutti rossi sono,vengono a bussare per "esigere" i "loro" soldi.Che in alcuni casi i "loro" soldi sono i "nostri" soldi.Per esempio i soldi della Sabina Guzzanti.I soldi che le hanno truffato sono quelli del canone tv pagato da noi telespettatori e che,alla fine della fiera,finiscono nelle tasche della Sabina come compenso delle sue furibonde  e violentissime "fatiche" antiberlusconiane.Soldi che la Sabina truffata adesso vuole vedersi rimborsati. 
Solo una cosa chiederei alla Sabina:un minimo di pudore e di dignità (se ce l'ha).Mentre noi paghiamo l'IMU e le tasse più alte del mondo,mentre le nostre piccole pensioni sono deindicizzate (ma ci consola il pianto della Fornero)mentre c'è gente,come gli esodati,che è senza stipendio e senza pensione,si vergognasse almeno un pò nel richiedere quei 103.291,38 euro di risarcimento.In fondo in fondo "quei" soldi sono i "nostri" soldi.