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28 dicembre 2012

I DUE COMPARI


 


2 ombre  (2 fantasmi?)si aggirano nei retrobottega  della politichetta italiana.Entrambi sono sempre stati "servi".E servi continuano ad essere.Servi di uno,due o più padroni,non fa niente.L'importante è trovare il padrone col quale si sta meglio,secondo le convenienze delle Signorie Loro.Ma comunque un padrone se lo vanno sempre a cercare.Perchè dia loro una significanza umana prima ancora che politica.Ora si dice in giro che il loro ultimo padrone sia tal Monti Mario.Almeno così pare.E dico pare perchè domani,chissà,saranno già altrove,perchè altrove avranno  magari trovato maggior convenienza.L'importante,per loro,è galleggiare.
I due compari si chiamano Pierferdinando Casini e Gianfranco Fini.Ed entrambi sono andati in escandescenza e si sono strappate le vesti quando hanno saputo che il loro vecchio padrone,tal Silvio da Arcore,è ri-disceso in politica."Lui è un vecchio-hanno sbraitato-se ne stesse a casa".Già.Il vecchio padrone.Il vecchio Silvio.Mentre loro,invece,sono "il nuovo che avanza",dal momento che fanno i politicanti di mestiere "solo" da 40 anni.
Li potresti definire i gemelli del fallimento.I due,infatti,fanno collezione di fallimenti da una vita.Sono entrati in Parlamento quando a Berlino sventolavano ancora le bandiere rosse della DDR e in Italia governava il Pentapartito.Casini faceva ancora il portaborse di Forlani,Fini si aggirava nei tetri meandri del MSI,strisciando ai piedi di Almirante.Eterni insignificanti,piccoli,inutili personaggi della politica italiana.Tutti e due hanno poi avuto un posto al sole,un posto di Presidente della Camera,seguendo la scia di Berlusconi,il Cavaliere che ora odiano per la grande invidia.Hanno trovato un lavoro (no,parlare di lavoro,nel loro caso è certamente inappropriato.Perchè la parola lavoro non è mai stata conosciuta dai due compari).E grazie a Silvio hanno trovato una qual certa dignità politica ed istituzionale.Sì.Proprio grazie a Silvio.Prima erano mezze calzette.Ed ora,invece,sono....mezze calzette.O forse ominicchi come diceva Sciascia.Sono stati al governo e sono stati "qualcuno" grazie a Silvio:poi l'hanno ripudiato,infangato,pugnalato come Bruto e Cassio,tradito come Giuda.Da allora non fanno altro che costruire scatole politiche vuote di contenuto ma soprattutto di voti.Il risultato,infatti,è sempre stato lo stesso: una manciata di voti.Adesso hanno capito che per sperare in un minimo di successo e avere un bel pasto caldo dentro le cucine del politicume italiota,devono prima di tutto cancellare i loro nomi nei "loghi".Perchè Fini & Casini sono due prodotti avariati e scaduti.E perciò si nasconderanno dietro il nome dell'ultimo loro padrone:la "Lista Monti",al quale subito hanno firmato in bianco la relativa Agenda.Del resto con Monti si troveranno certamente bene."Similes cum similibus".Servi loro,servo a sua volta Monti della padrona d'Europa:Frau Merkel. 
 
                                                                     

30 ottobre 2012

TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO


Ridicoli.Tre patetiche macchiette.O forse addirittura tre personaggi abbisognevoli di T.S.O (acronimo di Trattamento Sanitario Obbligatorio,praticamente sottoposizione forzata a  terapie per soggetti affetti da malattia psichiatrica).Sì.Perchè ascoltare il trio A-B-C (Alfano,Bersani,Casini)mentre commentano i risultati delle elezioni regionali siciliane è cosa raccapricciante.Ognuno di loro esulta perchè ognuno di loro dice di aver "vinto".Superando ogni limite di serietà.Senza avere l'umiltà di fare un pò,ma solo un pò,di autocritica.
Forse il personaggio più ridicolo,più patetico,maggiormente abbisognevole di T.S.O. è Angelino Alfano, che di fronte ad una disfatta epocale del centrodestra in Sicilia (sua terra d’origine,è bene ricordarlo)sostiene che il 25% di consensi per il PdL è un risultato “straordinariamente positivo”.Poveraccio.Compassionevole.Qualcuno gli dica che in Sicilia la quantità di voti per il PdL si è ridotta a un quinto dei voti raccolti nelle politiche 2008:247mila da oltre 1 milione 300mila.Eppure Angelino non si dimette da segretario.Eppure Angelino conferma la sua candidatura alle primarie del centrodestra.Ed ipocritamente,senza avere il coraggio di dirlo chiaramente,insinua che la colpa è di quello là,di Silvio Berlusconi,di quello,cioè,che lo fatto segretario,ed anche allora senza che nessuno lo votasse.Ma non è che gli altri due siano messi molto meglio.Bersani fa pena.Tenuto conto del tracollo del PdL,dovrebbe essere fisiologico che il suo partito,il maggior partito d'opposizione,subentri,quasi automaticamente,ai perdenti.Come in America.Come in Europa.Come Hollande con Sarkozy.Come Cameron con Brown.Come Rajoy con Zapatero.E invece no.Bersani porta il PD allo "straordinario" risultato, in Sicilia, di scendere drammaticamente dai 718mila voti delle politiche 2008 (e da 505mila voti delle precedenti regionali) agli attuali 254mila,con una diminuzione,cioè,di un terzo dei voti del suo partito.Ma lui canta vittoria.E proclama il suo "nunzio vobis gaudium magno":"Vi do una bella notizia per riscaldarvi:abbiamo vinto in Sicilia,cose da pazzi.Sì,appunto.Cose da pazzi.Cose da trattamento sanitario obbligatorio,appunto.E il candidato di PD e Udc, Crocetta,va a fare il Governatore con solo il 15 per cento reale dei voti.E poi c'è lui.C'è Pierferdy.Che dice di aver fatto una "grande" operazione politica alleandosi con il PD.Bah.Se "grande operazione politica" significa avere un calo di voti dai 336mila delle regionali 2008 agli attuali 254mila,mi sfugge la "grandezza" dell'operazione.Pensavo,invece, che si trattasse di mera operazione di potere per il potere.Stop.Evidentemente mi sbagliavo.  
E Vendola e Di Pietro?Non pervenuti.Ridicolizzato il F.L.I. del Presidente di Montecitorio,il quale ha seguito la disfatta in diretta tv,seduto in poltrona (una costante per lui)nella "sua" casa di Montecarlo.E poi di quell'altro,di Miccichè,qualcuno ha saputo notizie?
Fortuna che a fronte di questi personaggi che nulla hanno capito di quello che in Sicilia è  successo,c'è un 53% di siciliani che ha capito tutto.E che,disgustati,li ha mandati a quel paese.
Che il trio A-B-C continui pure ad abbaiare alla luna.Che continuino pure,questi tre personaggi a dire che ognuno di loro ha vinto.I veri vincitori stanno in quel 53% di siciliani che non ha votato,perchè impegnato ogni giorno a tirare avanti la carretta.Ma loro,il trio A-B-C queste cose non le sanno,non le capiscono.